Come fare il calcolo del periodo fertile?

Moltissime donne si pongono spesso questa domanda: quali sono i giorni migliori per concepire un bambino? Come faccio a sapere più o meno qual è il mio periodo fertile all’interno del ciclo mestruale mensile? In questo breve articolo daremo risposte a queste domande cercando di comprendere meglio come effettuare il calcolo del periodo migliore per concepire un figlio. E’ scientificamente provato che avere dei rapporti sessuali nei giorni definiti come fertili aumenta esponenzialmente la possibilità di avere un figlio.

Cos’è il periodo fertile?

Esso è costituito dalla presenza dell’ovulazione, fenomeno che in genere si verifica intorno al quattordicesimo giorno di ciclo mestruale. Tale regola vale soprattutto per le donne che hanno un ciclo di 28 giorni e che abbia la caratteristica della regolarità. Cosa avviene al 14° giorno all’interno dell’apparato riproduttivo femminile? A metà del ciclo si realizza la maturazione della cellula uovo (detta anche ovocita o ovulo) che, grazie all’ausilio degli estrogeni in quanto ormoni femminili stimolanti, fuoriesce dall’ovaio per cadere nella tuba. In questa zona l’ovulo attenderà di essere potenzialmente fecondato dalla presenza di spermatozoi, laddove si realizza un rapporto sessuale completo.
In queste parole appare un meccanismo perfetto, semplice ed immediato tuttavia non è sempre così. Ciò non vale soprattutto per le donne che non possiedono un ciclo regolare di 28 giorni.

Qual è il processo che porta al periodo fertile?

Prima dei giorni fertili, nella donna si realizza la fase pre-ovulatoria. In essa l’ipofisi ha il compito di produrre delle specifiche sostanze che contribuiscono allo sviluppo dei follicoli, le gonadotropine. Nei follicoli, infatti, sono presenti gli ovuli da poter fecondare. Nello stesso tempo, aumenta vertiginosamente la produzione di estrogeni, ormoni utili all’aumento della mucosa uterina, processo che si arresterà solo durante l’ovulazione. Al 14° giorno l’ipofisi produce l’lh, ossia la gonadotropina, detto anche ormone luteinizzante che causa la distruzione del follicolo e la conseguente uscita dell’ovulo.

Quanti giorni dura il periodo fertile?

Generalmente i giorni fertili sono in numero di 5. Nello specifico, la fase dell’ovulazione dura circa 24 ore, tuttavia essendo maggiore la vita degli spermatozoi nelle vie genitali della donna (dalle 72 alle 96 ore), il periodo si prolunga e raggiunge i 5 giorni. Se si hanno rapporti nei giorni seguenti, le probabilità di rimanere incinte sono pressoché nulle. Esse aumentano laddove si hanno rapporti completi nella fase pre-ovulatoria

Come regolarsi in caso di più brevi o più lunghi dei 28 giorni oppure in presenza di cicli irregolari?

In caso di cicli più brevi o più lunghi dei 28 giorni, il segreto è basarsi sempre sui 14 giorni precedenti al flusso successivo. Nel caso di un ciclo di 32 giorni, l’ovulazione cadrà intorno al 18° giorno dall’inizio della mestruazione precedente, pertanto la possibilità di rimanere incinte inizierà dal 14° giorno. In caso di cicli di 24 giorni, l’ovulazione avverrà intorno al decimo giorno dall’inizio del flusso mestruale precedente.

Per le donne che hanno un ciclo molto irregolare, tali calcoli non possono essere applicati. Tuttavia, è possibile basarsi su alcune modificazioni relative al muco della cervice uterina, tale sostanza aumenta man mano che ci si avvicina al periodo ovulatorio. Se la donna nota perdite filamentose di colore bianco trasparente e di consistenza molto fluida (simile all’albume dell’uovo), è molto probabile che si sta avvicinando il periodo migliore per avere rapporti sessuali con il proprio partner e concepire un bambino.