Ormai accendendo la tv e ascoltando i telegiornali, sentiamo spesso parlare del Coronavirus. Sappiamo bene cosa sia, e quali conseguenze abbia avuto sulla vita di tutti noi. Oltre al funesto bilancio di chi ci ha lasciato, anche un lockdown forzato che, inevitabilmente, ha cambiato la vita di tantissimi di noi.

In questo momento di stop, forzato, però, è anche possibile vedere una luce. Infatti, c’è molto più tempo per concentrarsi su sé stessi e su ciò che si vuole fare. Non solo libri, film o serie TV, ma anche corsi di formazione ed aggiornamento.

Sfruttare il periodo di stop per iniziare un nuovo percorso formativo, per studiare per cambiare lavoro o formarsi per avere un avanzamento di carriera non sono utopie, ma realtà concrete che questa situazione ci offre.
In questo, lo studio di materie informatiche naturalmente si pone come il percorso più facile, logisticamente. Basta un computer ed una connessione ad internet, e sarà possibile dare una svolta alla propria carriera. Vediamo quali percorsi possiamo approfondire.

Diventare Front-End Developer

Si tratta di una figura professionale che deve possedere elevate competenze e conoscenze in ambito di programmazione. Il suo compito è quello di fornire all’utente sul sito web un’eccellente esperienza di navigazione, che gli permetta di trovare tutto ciò che cerca nella maniera più semplice ed efficace possibile. Questa figura però, per poter svolgere al meglio la propria attività, deve avere adeguate conoscenze sia in ambito di codice web, deve quindi conoscere a menadito HTML e CSS, ed avere competenze in ambito di programmazione web, conoscendo JavaScript e JQuery e preferibilmente uno dei principali framework basati su questo come React, Angular o Vue.

Potrebbe essere utile esercitarsi su siti adatti a questo tipo di attività come Code Academy, piattaforma utilizzata da milioni di utenti; Udemy o Coursera, altri siti che danno la possibilità di partecipare a corsi specializzati di programmazione, alcuni anche a pagamento, che rilasciano anche una certificazione; MIT Open Courseware invece è adatto a chi ha già un pò di esperienza nel settore e intende affinare le sue tecniche; Code Avengers permette di imparare a programmare attraverso percorsi interattivi e coinvolgenti.
Altro buon corso, interamente in italiano, è quello rilasciato da HTML.it, che affronta sia HTML, che CSS, che JavaScript.
Conviene affrontare le materie in questo ordine, perché HTML costituisce la struttura della pagina, CSS la sua veste grafica, mentre JS anima gli elementi.

Un nuovo modo di programmare, che prenderà sempre più piede ed è importante conoscere è l’approccio DevOps, che vede unite le figure del developer (Dev) e dell’operations (Ops).
Grazie a questo approccio, è possibile programmare più rapidamente e con qualità maggiore. Si tratta di un sistema, un’insieme di pratiche e di cambiamenti culturali che grazie al supporto di adeguati strumenti e specifici processi di Lean Management permette l’automatizzazione del rilascio di software rispetto alla loro catena di produzione, consentendo alle aziende di poter contare su un applicazioni e software in grado di garantire prestazioni superiori e sicure nel minor tempo possibile.

Diventare Back-End Developer

Diventare Back-End developer richiede la conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione, anche se la seniority nel ruolo si acquisisce conoscendone più di uno, e preferibilmente della gestione di database di informazioni, quindi una buona conoscenza del SQL.
La differenza con la figura precedente è che questa non si occupa di fornire un’esperienza agli utenti, bensì si concentra sul lato del server dell’applicazione. Il loro compito è quello di fornire, attraverso l’utilizzo di codici ben costruiti, siti web e software veloci, funzionali e adatti alle esigenze di chi li utilizza.
Le competenze richieste sono: ottime conoscenze dei linguaggi Java, dei vari linguaggi derivati dal C come C++ o C#, ma anche PHP e Python possono tornare molto utili.
Per quello che riguarda il Python, possiamo suggerire due ottimi libri: Automate the boring stuff, in inglese, e Immersione in Python 3, traduzione in italiano di un ottimo manuale inglese.

Un Back-end developer, oltre a programmare deve anche essere in grado di gestire i database, infatti ormai molte aziende richiedono queste conoscenze. Sono figure molto richieste sul mercato, per questo possono arrivare ad ottenere ottimi stipendi. E’ necessario però aggiornarsi continuamente, studiare costantemente e fare molta pratica per alimentare le proprie capacità.

Diventare Data Scientist

Si tratta di una professione che utilizza i dati per ottenere delle informazioni utili per l’attività dell’azienda. Queste informazioni si tradurranno in obiettivi che tutti i team aziendali punteranno a raggiungere.
Le informazioni ottenute dal Data Scientist, dunque, non serviranno solo ad un reparto, ma a moltissimi reparti aziendali, siano essi più “tradizionali” come il marketing o il reparto finanziario, ma anche reparti che fanno ricerca come nelle banche o nelle assicurazioni e, come testimonia Gipo.it, anche ricerca per la Business Intelligence e in campo medico.

Attualmente per effettuare questo tipo di operazioni si utilizzano intelligenze artificiali, che permettono di dare un grande supporto a chi svolge quest’attività. Il Data Scientist deve avere una serie di competenze in ambito statistico e in matematica, oltre a dover conoscere linguaggi di programmazione come Phyton, R e saper gestire database, quindi deve conoscere il SQL, e deve saper utilizzare al meglio i software.

Anche la Data Analysis, e la conoscenza anche solo accennata ma da potenziare di Deep Learning, Machine Learning e del funzionamento dell’Intelligenza Artificiale sono fondamentali. La persona che intende intraprendere questo mestiere deve inoltre avere, o cercare di apprendere attraverso corsi di formazione, una serie di skills. Si tratta di acquisire capacità di problem solving, precisione, creatività e, ovviamente, forti capacità analitiche. Il Data Scientist è una figura molto richiesta e ben retribuita che deve avere delle ottime abilità per poter interpretare in modo strategico i dati.

In questo caso specifico, i corsi forse più raccomandati sono quelli prima di programmazione nei vari linguaggi, ma poi si può pensare di affrontare percorsi specifici grazie ad Edx, un sito che raccoglie tutti i corsi delle principali università americane, in maniera gratuita.

Diventare SysAdmin

Il System Administration è una figura professionale che ha come compito principale quello di gestire, adattare e risolvere i problemi dei sistemi collegati in rete, quindi è una figura piuttosto comune in aziende medio-grandi, che hanno diverse macchine tutte collegate tra loro.

Le competenze necessarie per svolgere al meglio quest’attività sono sicuramente quelle informatiche. Padronanza di sistemi hardware, di sistemi operativi e reti di sistema sono le basi per poter essere System Administration. Tuttavia è richiesta anche un’ottima padronanza della lingua inglese, in quanto i termini tecnici sono quasi sempre inglese. Bisogna inoltre saper comunicare con altre persone, sia quelle competenti cercando di trovare insieme una soluzione; sia anche e soprattutto con persone non competenti in ambito informatico e che quindi necessitano una spiegazione meno dettagliata e tecnica dei problemi. Chi possiede una laurea in ambito informatico è sicuramente avvantaggiato, tuttavia oggi anche grazie a internet e alla possibilità di accedere a una grande varietà di corsi di formazione, è possibile acquisire nel giro di pochi anni le giuste conoscenze che consentiranno di svolgere al meglio questa professione. Anche lo svolgimento di quest’attività, così come quelle precedenti, garantisce alla persona molti benefici, sia economici che personali.