dolore braccio sinistro

Quanti di noi al primo dolore avvertito al braccio sinistro, collegano lo stesso ad un infarto? Soprattutto quando si tratta di dolore prolungato e accompagnato da formicolio, il dolore al braccio sinistro spaventa molto giacché lo si riconduce immediatamente ad un’insufficienza cardiaca.

Se è vero che questo sintomo non va assolutamente sottovalutato (soprattutto se nella nostra storia clinica familiare sono presenti casi di infarti o malformazioni cardiache), è pur vero che non sempre il dolore al braccio sinistro è correttamente associabile ad un infarto.

Quando il dolore al braccio sinistro può essere ricondotto ad un’insufficienza cardiaca e/o ad un infarto in atto?

Possiamo pensare di avere un infarto in atto quando oltre al dolore al braccio sinistro (presente nelle donne anche al braccio destro), avvertiamo bruciore e dolore al petto, una forte, improvvisa e persistente oppressione. Nelle donne colpite dall’infarto, il dolore si estende dalla schiena, al collo fino alla parte sinistra della mascella. Campanelli da allarme femminili possono essere una sudorazione improvvisa e insolita stanchezza, la presenza di nausea o di fiato molto corto. Il dolore al braccio sinistro in sé, in assenza dei principali sintomi, invece, può essere ricondotto a cause differenti, di natura traumatica o di stiramento o, in aggiunta, ad altre patologie specifiche.

Qual è l’origine del dolore al braccio sinistro?

Consideriamo il braccio come un arto costituito da diversi componenti: muscoli, tendini, ossa, etc. Un qualsiasi problemi legato anche solo ad uno di questi componenti (infezione, infiammazione, lesione o affaticamento del muscolo, trauma, etc.) può causare il dolore. Proviamo a fare un esempio: in caso della frattura di un osso nel braccio, oppure di un dito della mano o del polso stesso, il dolore può estendersi all’intero braccio interessato. La presenza di un’ernia cervicale, la degenerazione delle articolazioni, sono cause molto frequenti di dolore al braccio sinistro. In caso di ‘dolore riferito’, la causa dello stesso può essere anche in una zona differente dal braccio stesso, ad esempio nel collo. Infine, è possibile ricondurre l’origine del dolore persistente al braccio anche all’assunzione di una postura errata, a disturbi dell’apparato gastro-intestinale o, ancora, a condizioni psicologiche quali crisi di panico, ansia e stress. In caso di stress, infatti, è frequente l’irrigidimento involontario della muscolatura e delle articolazioni. Quando tale condizione si protrae per molto tempo è in grado di generare contratture molto dolorose.

Quali sono i rimedi più utili?

La prima medicina da assumere è sicuramente il riposo. In seguito, dietro consiglio del proprio medico di base, è possibile assumere medicinali a base di ibuprofene o ketoprofene. Tali accorgimenti sono utili, tuttavia, quando la causa del dolore al braccio non sia legata ad una patologia. E’ opportuno rivolgersi al medico soprattutto quando il dolore al braccio sinistro è associato ad altri sintomi quali formicolio, mal di testa, debolezza muscolare o sensazione di vertigini. In questo caso, se è possibile, è indicato recarsi quanto prima al pronto soccorso.

Oltre l’assunzione di farmaci è molto utile avvalersi di esercizi di ginnastica posturale e di riabilitazione.