Digitalizzazione delle PMI: come e perché realizzarla

Da qualche anno a questa parte e in maniera sempre più insistente si parla di digitalizzazione. Una realtà articolata e complessa spesso ridotta alla semplice adozione di tecnologie innovative ma che in realtà richiede un profondo stravolgimento di tutti i processi di lavoro. È un intervento cui le piccole e medie imprese (PMI) non possono più rimandare anche tenendo conto dei tanti vantaggi associati a questa rivoluzione.

La digitalizzazione delle PMI, infatti, è associata a un aumento delle performance economico-finanziarie (utile netto, EBITDA, profitti, eccetera) delle aziende, così come a un incremento dell’efficienza e della competitività. Va anche posta l’attenzione a come una digitalizzazione realmente tale migliori l’operatività dell’azienda anche a fronte di episodi avversi, migliori la resilienza e la capacità di sviluppare collaborazioni e partnership, senza sottovalutare come un’azienda digitalizzata abbia costi minori e una maggiore capacità di attrarre risorse (sia economiche che umane).

Eppure le PMI del nostro Paese, seppur orientate alla digitalizzazione, faticano a integrarla all’interno della propria strategia aziendale. Il risultato è quello di interventi estemporanei a un singolo fenomeno senza quella capacità di guardare alla digitalizzazione come a una realtà capace realmente di migliorare l’intera realtà aziendale e di assicurarne enormi e significativi benefici.

Come digitalizzare un’azienda

La digitalizzazione delle PMI si articola, come anticipato, su diversi livelli. Rientra in questo obiettivo innanzitutto l’adozione di tecnologie di cloud computing (la distribuzione di server, database, software e altre risorse tramite la rete internet) che permettono di ridurre i costi, accedere a servizi informatici da remoto aumentando la sicurezza e la scalabilità.

Parallelamente un importante contributo arriva dall’adozione dell’intelligenza artificiale (intesa in tutte le sue accezioni) che è in grado di offrire soluzioni automatizzate non solo per risolvere problemi, personalizzare i servizi e ottimizzare i processi, ma anche per anticipare problemi e fenomeni tali da richiedere un intervento tempestivo.

C’è poi da fare riferimento al grande settore della big data analysis che, sulla base di grandi quantità di dati, permette di avere una maggiore capacità di analisi e, quindi, di poter prendere decisioni migliori e aumentare le performance dell’azienda.

Non si può poi prescindere dall’integrazione di misure di smart working e lavoro agile da applicare non come ripiego o elemento marginale ma come prospettiva dell’azienda stessa. Queste nuove forme di lavoro possono beneficiare proprio della digitalizzazione e consentire di promuoverla per la crescita dell’azienda. Lo smart working correttamente inteso e sviluppato migliora la produttività dei lavoratori dando loro una maggiore flessibilità e possibilità di gestire autonomamente il carico di lavoro.

Per la digitalizzazione delle PMI, quindi, è fondamentale avere una visione d’insieme che non riduca le potenzialità di questa importante trasformazione. Il ricorso a una società di sviluppo web come doitdev.it si rivela particolarmente vantaggioso per le piccole e medie imprese in quanto permette di favorire la trasformazione digitale fornendo servizi specifici e innovativi sulla base delle reali necessità di quella specifica impresa.

La digitalizzazione è quindi una realtà estremamente variegata e capace di guidare la crescita e lo sviluppo di ogni tipo di azienda (anche quelle artigiane e manifatturiere); rinunciarvi significa abbandonare un insieme di opportunità preziose per il futuro del proprio lavoro.

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