Sicuramente anche a te sarà capitato di ricevere un volantino con in evidenza alcuni prodotti a prezzi piuttosto bassi e pensare di andare a fare un giro? Per poi causalmente accorgerti che per l’acquisto era richiesta la partita iva?

Questo articolo è stato scritto per aiutarti a capire le differenze tra “commercio all’ingrosso di articoli da tabaccheria” e “commercio al dettaglio di articoli tabaccheria”.

Non ti preoccupare, siamo sicuri che non sei l’unico che di questa materia non ne capisce molto, questo perché spesso non si ha mai avuto a che fare personalmente con queste due attività.

Ingrosso vs commercio al dettaglio, le differenze

Per tornare sulle differenze di queste attività, abbiamo voluto chiedere l’aiuto ad un’azienda davvero speciale; siamo lieti di presentare Alessandro Bernardi, titolare dell’azienda per l’ingrosso per articoli di tabaccheria più conosciuta e apprezzata sul mercato.

Abbiamo richiesto il suo aiuto in quanto la sua azienda è nel mercato da oltre vent’anni e sicuramente il suo aiuto potrà aiutarci con la domanda che sin dall’inizio di questo articolo ci sta incuriosendo particolarmente: qual è la differenza tra un commercio all’ingrosso e commercio al dettaglio?

Vediamo cosa ha da dirci:

la differenza sostanziale di queste due attività sta nei soggetti a cui si rivolge la vendita dei beni: nel caso di un ingrosso i beni sono venduti ad imprenditori o a professionisti, quindi con la PARTITA IVA che viene assegnata solo a chi svolge un’attività continuativa e un’abituale attività professionale.

Nel caso della vendita a commercio al dettaglio, la vendita è aperta a chiunque: privati e negozianti.

I negozi all’ingrosso quindi, molto spesso hanno prezzi molto concorrenziali rispetto ai negozi al dettaglio poiché il loro approvvigionamento avviene da due possibili strade: da ingrossi specializzati ancora più grandi o direttamente dalla filiera produttiva e quindi dalle fabbriche stesse.

Il ruolo del commercio all’ingrosso è quindi fondamentale all’interno di un processo di vendita dei prodotti in quanto si tratta di un passaggio molto importante per il rifornimento dei negozi al dettaglio.

Commercio all’ingrosso, i prezzi vantaggiosi

Sicuramente uno dei vantaggi degli ingrossi per gli articoli da tabaccheria che abbiamo visto precedentemente è il prezzo davvero concorrenziale e sicuramente ti starai chiedendo “ma come mai questa grande differenza?”.

Capire il valore del prezzo di un prodotto all’ingrosso risulta semplice: il prezzo si un ingrosso non è altro che il tasso che viene praticato da produttori, fornitori e grossisti.

Il gruppo di prodotti ha un determinato prezzo per la figura del commerciante, invece per quanto riguarda il prezzo per unità diminuisce.

Per capire meglio il concetto possiamo fare un esempio pratico:

un commerciante acquista 100 powerbank per 1000€, quello che paga è il totale, ma il prezzo singolo di ogni prodotto, quindi prezzo per unità, sarebbe di 10€ l’uno.

Ora mettiamo il caso che il commerciante scelta di vendere un solo powerbank al prezzo di 50€, capiamo immediatamente che rispetto al vero valore del prodotto abbiamo un margine di profitto di 40€.

Se il commerciante vendesse tutti i powerbank, guadagnerebbe quattro volte tanto.

La motivazione principale per cui il costo del prodotto all’ingrosso risulta più economico rispetto alla vendita al dettaglio.

Il servizio che il rivenditore offre potrebbe essere: l’accessibilità e l’ampia scelta dei prodotti da acquistare, o la semplice conoscenza dei prodotti per la posizione di vendita al dettaglio.

Il modo in cui l’ingrosso guadagna deriva dal momento stesso in cui il mercato è disposto ha comprare grosse quantità di prodotti, al contrario se il grossista dovesse vendere singolarmente articoli risulterebbe agli occhi del mercato più costoso.