L’ottone è una delle leghe più sfruttate per la creazione di lampade, lampadari ed altri oggetti all’interno delle nostre abitazioni. Nonostante non sia un materiale di gran pregio, questa commistione di rame e zinco viene particolarmente apprezzata. La sua tipica colorazione sgargiante e ramata richiama il bronzo e questa tonalità di colore permette di dare al vostro arredamento una forte personalità.

Usi e costumi dell’ottone: come sfruttare questo materiale in casa vostra
Nonostante il suo forte carattere e la riconosciuta resistenza, l’ottone tende a sporcarsi con grande facilità a causa dell’usura del tempo. L’ossidazione, infatti, è il principale nemico di questo materiale, poiché ne opacizza i tratti. Alle volte, il vostro complemento d’arredo può arrivare a presentare delle chiazze scuse. La tipica maculazione è un inequivocabile segno: il vostro lampadario in ottone deve necessariamente essere pulito. Per farlo, però, bisogna prestare attenzione ad alcuni tips, dei trucchi che faciliteranno la vostra vita e allungheranno quella del punto luce.

Rame e zinco, come già detto, danno vita all’ottone, le cui principali caratteristiche sono resistenza alla corrosione, malleabilità e grande capacità di lavorazione. Non è raro, infatti, che per i complementi d’arredo più elaborati venga scelto proprio questo materiale. È il giusto compromesso tra estetica e costi e si sposa perfettamente nella maggior parte degli stili d’arredo.
Un complemento in ottone, specie per quanto riguarda i punti luce, rappresenta una netta valorizzazione del proprio ambiente domestico, che può così farsi vanto di un pezzo unico, dall’aspetto pregiato e, soprattutto, indimenticabile.

Il trattamento dell’ottone: come garantire a questo materiale la massima brillantezza
Per quanto concerne alla pulizia di questo materiale, bisogna necessariamente introdurre una premessa. I prodotti che sono stati recentemente creati in questo materiale sono stati rinforzati con una vernice protettiva. Questa rifinitura si rivela necessaria, perché previene l’ossidazione. Informatevi, dunque, al momento dell’acquisto: i lampadari che hanno avuto la possibilità di sostenere questo trattamento avranno bisogno di molta meno cura e potranno risaltare per diversi anni all’interno della vostra abitazione. Gli elementi più datati, invece, presenteranno probabilmente la tradizionale maculatura: ecco come risolvere il problema.

Tips di pulizia: come trattare a dovere il vostro lampadario in ottone durante le pulizie
I lampadari in ottone sono ritornati di moda con il tempo ed oggi si trovano sempre più spesso nelle vetrine dei negozio o nelle corsie che grandi centri commerciali. Al lampadario in ottone viene spesso associata la caratteristica di lampadario rustico spesso montano in veranda, in giardino o nella taverna. Negli ultimi anni però questo tipo di illuminazione si è imposta anche come lampada vintage e anche di design ideale per arredare ambienti giovani e moderni.
Vediamo ora insieme qualche consiglio sulla pulizia di questo tipo di lampade. Dopo aver tolto la corrente alla stanza in cui effettuare la pulizia del lampadario in ottone (premessa banale, ma necessaria), si può procedere con il primo step. Vanno rimossi, infatti, tutti gli elementi aggiuntivi al lampadario, come le lampadine o eventuali pendenti. Questo, ovviamente, viene fatto per evitare spiacevoli incidenti. In seguito a ciò, è necessario spolverare con cura lo scheletro del vostro lampadario.
Quando il vostro lampadario presenta le classiche macchie da ossidazione, è necessario avere dei prodotti specifici per il trattamento di queste situazioni. In mancanza di questi, si può procedere con dei prodotti che si possono facilmente trovare in casa. Una delle soluzioni più gettonate è quella che provede l’utilizzo di farina, sale e aceto da amalgamare con un po’ d’acqua. Questo composto va strofinato lungo lo scheletro del vostro lampadario con uno spazzolino. Assicuratevi di non esagerare, per non corrodere il materiale. Dopo qualche minuto, potete sciacquare con acqua ed asciugare il tutto con un panno. Altro piccolo tips home made è quello di usare spicchi di limone al posto della farina. Una volta che il complemento d’arredo avrà trovato l’originario splendore, va ripulito con il classico panno.

Il miglior metodo per trattare il vostro lampadario in ottone è quello di prevenire la formazione di queste macchie da ossidazione. Cercate, dunque, di spolverare abbastanza spesso questo complemento d’arredo con un panno imbevuto di acqua calda e sapone delicato per piatti. Questa semplicissima soluzione vi permetterà di tenere la maculazione lontana dal vostro complemento d’arredo.